GEO OnCourse™ Criteri di Valutazione | Italian
Marchio ecologico GEO Certified™, requisiti per la gestione sostenibile del campo di golf. Questo documento presenta I criteri di valutazione GEO OnCourse™ in un formato che supporta:
- I Candidati alla Certificazione GEO Certified™ che cercano di comprendere meglio i punti di forza e di debolezza della gestione del loro campo/ circolo.
- Verificatori Accreditati del network GEOSA che valutano le performance dei candidati alla GEO Certified™.
- Governi e Stakeholder che cercano di comprendere le assicurazioni di sostenibilità ambientale fornite dalla GEO Certified™.
Tutti i criteri sono ponderati. Laddove è scritto ‘deve’ i criteri sono ingiuntivi. I criteri indicati con l’espressione ‘dovrebbe’ sono invece quelli attraverso i quali ci si aspetta che i circoli dimostrino in maniera credibile la propria attività. Per raggiungere la certificazione GEO è necessario essere in regola con le leggi vigenti nazionali e internazionali in ogni aspetto. Una check list dei criteri indicati con le espressioni ‘deve’ e ‘dovrebbe’ è fornita alla PDF.
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1.0 Paesaggio ed Ecosistemi
- Il circolo deve dimostrare una piena comprensione del valore ecologico, ecosistemico ed estetico (paesaggistico) del sito. Questo dovrebbe essere documentato e rappresentato tramite: descrizioni e piantine riguardanti habitat e tipi di vegetazione presenti; una lista di specie chiave trovate, che includa specie rare, in via di estinzione o protette.
- Il circolo dovrebbe monitorare lo status delle specie chiave come misura della qualità ambientale.
- Il circolo dovrebbe avere un programma stabilito per estendere e aggiornare le valutazioni ecologiche.
- Il circolo dovrebbe avvalersi della collaborazione di consulenti esperti in materia di ecosistemi, biodiversità, paesaggio.
- Il circolo deve essere a conoscenza di tutte le designazioni di aree, habitat, specie o paesaggi protetti e deve spiegare come queste specifiche influenzino il management del percorso.
- Il circolo deve essere in grado di spiegare perché le specie da tappeto erboso presenti garantiscono un equilibrio ottimale tra funzionalità al gioco, uso efficiente delle risorse e dipendenza minima dai fitofarmaci.
- Il circolo dovrebbe riuscire a soddisfare le aspettative qualitative di gioco dei soci e dei visitatori.
- Il circolo dovrebbe dimostrare continui perfezionamenti dei piani d’inerbimento e misure per ridurre l’area di tappeto erboso sottoposto a manutenzione regolare.
- Il circolo dovrebbe intraprendere delle attività pratiche per rafforzare le qualità paesaggistiche del sito, in modo che questo sia in armonia con l’ambiente circostante.
- Il circolo dovrebbe dimostrare uno sforzo significativo per massimizzare il valore ecologico del sito, con modalità che siano appropriate al potenziale ecologico del sito stesso.
- Il circolo dovrebbe dimostrare un impegno per incrementare la biodiversità, attraverso l’applicazione di misure per la conservazione delle specie.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare un ampliamento delle aree tampone, una migliorata connettività ambientale e la creazione di corridoi e collegamenti tra i vari habitat.
Come grandi spazi verdi che tipicamente ospitano diversi habitat, tutti i percorsi di golf dovrebbero contribuire alla protezione e al miglioramento degli ecosistemi e al mantenimento di un paesaggio sano e funzionante.
1.1 Consultazioni e Indagini
1.2 Designazioni e Habitat
1.3 Tappeto Erboso
1.4 Conservazione e Miglioramento
2.0 Acqua
- l circolo deve fornire le cifre del consumo annuo totale di acqua, possibilmente diviso per settori di competenza (club house, campo da golf, centro manutenzione, etc.).
- Il circolo deve essere in grado di indicare le diverse fonti di approvvigionamento idrico.
- Il circolo dovrebbe dimostrare di impegnarsi a diversificare le fonti di approvvigionamento idrico e ad abbandonare l’uso di fonti potabili o di alta qualità: per esempio, passare all’utilizzo di acque di scarico opportunamente trattate, acque piovane, etc.
- Il circolo dovrebbe indicare la copertura irrigua totale.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di descrivere la manutenzione, il controllo e, qualora sia applicabile, il miglioramento dell’efficienza del proprio sistema di irrigazione.
- Il circolo dovrebbe intraprendere attività volte alla massimizzazione dell’efficienza irrigua.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di illustrare le misure intraprese per minimizzare i consumi di acqua di club house, deposito manutenzione ed altri edifici ad esso appartenenti.
Quella dell’acqua è tra le questioni più critiche riguardanti NOTE la gestione dei circoli di golf. Anche in aree ad elevata precipitazione atmosferica e a clima temperato-fresco è importante dimostrare un approccio responsabile nella gestione della risorsa idrica, sia in termini di quantità usate, sia in termini di qualità dell’acqua in uscita dal sito.
2.1 Fonti e Consumo
2.2 Irrigazione ed Efficienza
3.0 Energia e Risorse
- Il circolo deve registrare il consumo totale annuo di energia e carburanti, distinto in frazione rinnovabile e non rinnovabile.
- Il circolo dovrebbe aver intrapreso un’indagine (formale o informale) che evidenzi le opportunità di efficienza e diversificazione energetica.
- Il circolo dovrebbe aver intrapreso azioni pratiche per diversificare le fonti di energia e di carburante.
- Il circolo dovrebbe aver intrapreso azioni pratiche per ridurre i consumi energetici.
- Il circolo deve indicare il numero totale di veicoli operativi di proprietà o comunque sotto il suo diretto controllo.
- Il circolo dovrebbe passare all’utilizzo di veicoli a maggior efficienza energetica e minor produzione di CO².
- Il circolo dovrebbe dimostrare attività pratiche volte alla riduzione dell’uso di veicoli da parte di staff e clienti.
- l circolo dovrebbe essere in grado di riportare il consumo totale o parziale di energia come CO² Equivalenti, attraverso il calcolo dell’impronta di carbonio o altre forme di impronta ecologica.
In un contesto di continuo aumento dei prezzi del petrolio, delle carbon taxes e della preoccupazione per la sicurezza energetica tutti i circoli di golf hanno bisogno di
dimostrare che l’efficienza e la diversificazione delle fonti di energia sono sulla loro agenda, che i loro livelli attuali di consumo sono conosciuti e che metodi per migliorare l’efficienza energetica siano già stati messi in atto o quantomeno pianificati.
3.1 Fonti e Consumo
3.2 Efficienza Energetica
3.3 Veicoli e Trasporti
3.4 Misurazione del Carbonio
4.0 Materiali e Catene di Fornitori
- Il circolo deve avere adottato una politica d’acquisto etica e ambientale.
- Il circolo dovrebbe avere prova dell’attuazione di modelli pratici di sostenibilità da parte della catena di fornitori.
- Il circolo deve essere in grado di catalogare tutti i fornitori locali e internazionali, coprendo tutte le maggiori categorie di prodotti e servizi.
- Il circolo deve disporre di dati di riferimento per l’uso dei fertilizzanti e dei pesticidi.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare l’adozione di misure multiple per la riduzione degli apporti di fertilizzanti, fitofarmaci e altre risorse per la manutenzione del tappeto erboso (Integrated Pest Management, o approccio integrato per il controllo delle malattie).
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare le azioni intraprese per ottimizzare l’uso di fertilizzanti e fitofarmaci.
- Il circolo deve essere in grado di descrivere e dimostrare tutte le attuali operazioni di gestione dei rifiuti.
- Il circolo deve essere in grado di dimostrare l’osservanza delle leggi in materia di gestione dei rifiuti.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare l’adozione di misure per evitare la produzione di rifiuti, per la continuazione del ciclo di vita dei materiali attraverso il riutilizzo ed il riciclo degli stessi, e per ridurre la quantità di rifiuti sottoposti ad interramento o incenerimento.
Tutti i circoli di golf possono far leva, con il loro potere d’acquisto, sul miglioramento della sostenibilità della loro catena di fornitori. Esprimendo una preferenza per materiali e fornitori più sostenibili i benefici a livello sociale e ambientale possono essere ampiamente incrementati. Questo è un elemento importante del ruolo del golf inteso come promotore della conservazione e del miglioramento dell’ambiente.
4.1 Politiche d’Acquisto
4.2 Moltiplicatore Economico
4.3 Input per il Tappet ErbosoO
4.4 Gestione dei Rifiuti
5.0 Qualità Ambientale
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare idealmente che la qualità dell’acqua sia migliorata dalle proprie attività o almeno che non ne venga da queste alterata.
- Il circolo dovrebbe intraprendere analisi visive, biologiche e chimiche della qualità dell’acqua ad intervalli di tempo regolari.
- Il circolo deve essere in grado di identificare la destinazione di tutte le acque di scarico e di scorrimento in uscita dalla proprietà.
- Il circolo deve tenere un registro di tutti i materiali pericolosi.
- Il circolo deve agire conformemente alle leggi nello stoccaggio, nella manipolazione e nell’eliminazione sicura di tutte le sostanze pericolose.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare l’adozione di molteplici misure per la prevenzione dell’inquinamento derivante dal centro manutenzione e dal clubhouse.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare l’adozione di molteplici misure per la prevenzione dell’inquinamento derivante dal percorso di golf.
I circoli di golf possono purificare e migliorare la qualità di aria, acqua e suoli. Un’attenzione al dettaglio nella gestione di acque di scarto e materiali pericolosi e nella
prevenzione dell’inquinamento sono elementi critici nella salvaguardia e nel miglioramento della qualità ambientale.
5.1 Analisi delle Acque
5.2 Acque di Scarico
5.3 Materiali Pericolosi
5.4 Prevenzione dell’Inquinamento
6.0 Persone e Comunità
- Il circolo deve tenere un registro degli impiegati a tempo pieno e part-time che descriva anche tutti i ruoli e le rispettive responsabilità.
- Il circolo deve avere un gruppo di lavoro ambientale che comprenda figure chiave dello staff, volontari e consulenti esterni.
- Il circolo dovrebbe dimostrare un’educazione ambientale continua, formale ed informale, del proprio staff.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare l’adozione di molteplici misure per interagire positivamente e in maniera costruttiva con vicini, comunità locale e organizzazioni ambientali.
- Il circolo deve tenere un registro di ogni vincolo storico, culturale e archeologico che interessa il sito.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare l’adozione di molteplici misure volte a procurare forme e livelli appropriati di un uso del terreno diversificato, garantendo agli altri membri della comunità locale l’accesso al sito ed altre opportunità ricreative all’interno dello stesso.
- Il circolo dovrebbe possedere informazioni di base su caratteristiche e contesti storici, culturali e archeologici del territorio.
- Il circolo dovrebbe aver stabilito un dialogo con enti ufficiali e non per quanto riguarda caratteristiche e contesti storici, culturali e archeologici del territorio.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare l’applicazione di misure volte alla conservazione e/o all’interpretazione degli interessi culturali, storici e archeologici del sito.
- Il circolo non deve essere coinvolto in alcuna disputa legale riguardante il sito, sia direttamente che indirettamente, e deve dichiarare apertamente ogni controversia o conflitto con la comunità che riguardi la struttura od altre attività ad essa connesse.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare molteplici azioni di comunicazione interna relative a questioni ambientali, comunitarie e di sostenibilità.
- Il circolo dovrebbe essere in grado di dimostrare molteplici azioni di comunicazione esterna e promozione all’interno della comunità o a livello nazionale/internazionale.
I circoli di golf sono punti focali per una rete diversificata di persone e attività all’interno di comunità locali, inoltre rappresentano un’interfaccia importante tra l’uomo e il
pianeta. Come risultato i circoli di golf possono essere promotori di un modo più sostenibile di vivere, lavorare e divertirsi. Questo è un aspetto critico e di notevole importanza per il riconoscimento del golf a lungo termine come bene sociale e ambientale.









































